Bilancio Partecipativo 2026


I 3 progetti ammessi al voto


VALORIZZAZIONE AREA RICREATIVA DAVANTI ALLE SCUOLE DI RIVA


Immaginiamo un luogo dove bambini, famiglie e cittadini possano ritrovarsi ogni giorno per giocare in una nuova area attrezzata, rilassarsi su comode panchine ombreggiate e vivere la comunità. Oggi questa superficie, situata in una posizione strategica davanti alle scuole, è inutilizzata ma con un ottimo potenziale; domani potrebbe diventare uno spazio sicuro, accogliente e ricco di opportunità per tutte le età. Un progetto che restituisce vita a un’area già esistente, favorendo attività all’aria aperta e agevolando l’attesa di chi accompagna i bambini a scuola. Investire in questo progetto significa investire nelle persone, portandole nella tranquillità di una piccola frazione pronta ad accogliere chiunque abbia piacere di godere della valorizzazione di questo nuovo spazio.

DOVE: Area verde tra Via alla Stazione e via Monte Albergian
Fraz. Riva di Pinerolo

PROPONENTI: Roberta Ribodino e Federica Norcia



CULTURA IN MOVIMENTO


Nato da un’idea del “Circolo dei Lettori di Pinerolo”, il progetto “Cultura in Movimento” propone la creazione di un Bibliobus, una vera e propria Biblioteca Civica Mobile. L’obiettivo è superare le barriere geografiche e di mobilità, portando la cultura nei quartieri periferici, nelle aree rurali e nelle scuole. Il servizio itinerante raggiungerà direttamente i cittadini più fragili, come anziani e persone con disabilità nelle RSA e nell’ospedale, offrendo libri a grandi caratteri e audiolibri. Per i più giovani, metterà a disposizione fumetti, manga e supporto didattico. Con l’aiuto dei volontari dell’associazione, questo hub mobile promuoverà l’inclusione, contrastando l’isolamento sociale del territorio. Infine, il veicolo sarà donato alla Biblioteca Civica Alliaudi.

DOVE: In tutta la città di Pinerolo

PROPONENTE: Gaetano Leo (Circolo dei Lettori di Pinerolo)



UNA CASA DI QUARTIERE FORMATO PINEROLO

Pinerolo suona giovane! La proposta prevede la ristrutturazione dei
locali sul retro dell’auditorium di Corso Piave, precedentemente
utilizzati dalla Scuola di Danza, in modo che possano essere
restituiti alla collettività. L’obiettivo è la creazione di uno
spazio di sperimentazione per chi fa musica e per chi vuole
cimentarsi con i linguaggi multimediali audio e video. Un luogo per
l’alfabetizzazione digitale e l’espressione artistica e culturale
che andrebbe a completare, con l’auditorium e l’ex BiblioRaga, il
progetto di Casa del Quartiere per la città dedicata alla cultura e
alla partecipazione, soprattutto per le persone giovani che hanno
pochi luoghi a disposizione in città. Il progetto prevede la
predisposizione di un locale multimediale che possa fungere da sala
prove (che ad oggi manca), studio di registrazione, sala podcast e
spazio di incontro per iniziative culturali e laboratoriali.

DOVE: Matteo Chiarenza – Radio RBE
(Associazione Culturale Francesco Lo Bue ETS)

PROPONENTE: Matteo Chiarenza – Radio RBE
(Associazione Culturale Francesco Lo Bue ETS)


Non è stato ammesso alla stesura del Documento di Bilancio Partecipativo, con le seguenti motivazioni, il progetto:
  •  LA TORRE DEL RICETTO MEDIEVALE DI RIVA.

ai sensi dell’art. 128, comma 3, lettera a), del Regolamento sui diritti e doveri di partecipazione, di democrazia diretta e partecipativa e di informazione dei cittadini, non supera la verifica di fattibilità Economica. In particolare, l’importo indicato nella proposta, sulla base di una stima prudenziale effettuata dal G.L.O., non risulta
sufficiente a finanziare un intervento di tale portata.
Ai sensi dell’art. 128 comma 2 lettera a) si procede ad trasmettere agli uffici e soggetti competenti i seguenti punti della proposta distinguibili in segnalazioni:

  • la riparazione del funzionamento dell’orologio
  • la ripulitura delle 3 facciate libere della torre e dell’aerea verde
    comunale antistante da rampicanti e arbusti infestanti
  • una valutazione per il riposizionamento dei cassonetti dell’ecopunto
  • un riordino degli stalli di sosta

Ai sensi dell’art. 128 comma 2 lettera b) si procederà, compatibilmente con le risorse disponibili e con la programmazione dell’Ente ad avviare istruttorie tecniche per valutare fattibilità ed entità degli interventi di restauro di eventuali parti ammalorate della facciata e la verifica dello stato della copertura della Torre.